Credito di imposta a vantaggio delle imprese per assunzioni a tempo indeterminato di personale qualificato impiegato in ricerca e sviluppo.

Decreto Legge n. 83 del 22 giugno 2012, recante “Misure urgenti per la crescita del Paese”, poi convertito nella legge n. 134 del 2012, ha previsto all’art. 24 un contributo sotto forma di credito di imposta a vantaggio delle imprese per assunzioni a tempo indeterminato di personale qualificato impiegato in ricerca e sviluppo. 

Spese agevolabili

Sono agevolabili il costo aziendale[1] sostenuto per le assunzioni a tempo indeterminato (anche in caso di trasformazione di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, per un periodo non superiore a dodici mesi decorrenti dalla data dell’assunzione) di:

  1. Personale in possesso di un dottorato di ricerca universitario;
  2. Personale in possesso di laurea magistrale in discipline in ambito tecnico o scientifico.

Per le imprese start up innovative e per gli incubatori certificati di impresa è agevolabile anche il costo aziendale relativo alle assunzioni a tempo indeterminato effettuate mediante  contratto di apprendistato per un periodo non superiore ai 12 mesi.

Entità dell’agevolazione

I soggetti richiedenti possono fruire del contributo per un ammontare massimo, per ciascun anno, pari a 200 mila euro.

Il contributo sotto forma di credito d’imposta è pari al 35% dei costi aziendali sostenuti per le relative assunzioni.

Il credito di imposta, riconosciuto al termine del controllo di ammissibilità, dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi e utilizzato in compensazione attraverso il modello F24.

Modalità e tempi di fruizione

Le istanze di accesso al credito di imposta possono essere presentate secondo il seguente  calendario:

  • a partire dal 15 settembre ’14 e fino al 31 dicembre 2014 per le assunzioni effettuate nel periodo dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2012;
  • a partire dal 10 gennaio 2015 per le assunzioni effettuate nell’anno 2013;
  • a partire dal 10 gennaio 2016 per le assunzioni effettuate nell’anno 2014. 

Le istanze, firmate digitalmente, sono presentate in via esclusivamente telematica, tramite la procedura informatica.

L’accesso alla piattaforma utilizzata dalla procedura informatica prevede l’identificazione dell’impresa tramite codice fiscale e l’autenticazione tramite credenziali informatiche inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dell’impresa rilevabile dal Registro delle imprese.

La piattaforma informatica processa le istanze di accesso al credito d’imposta secondo l’ordine cronologico di trasmissione e trasmette con posta elettronica certificata (PEC) il provvedimento di concessione del credito d’imposta.

Decadenza del contributo

Il diritto a fruire del contributo decade:

  1. se il numero complessivo dei dipendenti e’ inferiore o pari a quello indicato nel bilancio presentato nel periodo di imposta precedente all’applicazione del presente beneficio fiscale;
  2. se i posti di lavoro creati non sono conservati per un periodo minimo di tre anni, ovvero di due anni nel caso delle piccole e medie imprese.

Nel caso in cui detta violazione venga riscontrata, il Ministero dello Sviluppo Economico procede al recupero del relativo importo maggiorato di interessi e sanzioni secondo legge.

[1] per “costo aziendale”, si intende il costo salariale che corrisponde all’importo totale effettivamente sostenuto dall’impresa in relazione ai contratti di lavoro a tempo indeterminato stipulati con i lavoratori, e comprende: la retribuzione lorda, prima delle imposte; i contributi obbligatori, quali gli oneri previdenziali e i contributi assistenziali obbligatori per legge.