Il Bando pubblicato dalla Regione Puglia ha come finalità quella di sostenere le imprese di piccola e piccolissima dimensione che intendono portare avanti progetti industriali.
La Regione Puglia ha pubblicato il bando per l'erogazione di "Aiuti ai programmi di investimento promossi da Micro e Piccole Imprese".
Destinatari I destinatari del contributo sono le micro e piccole imprese appartenenti alle seguenti categorie: •- Imprese artigiane, costituite anche in forma cooperativa o consortile, iscritte negli albi di cui alla legge 443/85; •- Imprese che realizzano programmi di investimenti nel settore del commercio riferiti alle seguenti attività: • esercenti commerciali di vendita al dettaglio classificati esercizi di vicinato (per esercizio di vicinato si intende quelli aventi superficie di vendita non superiore a 250mq); • esercenti commerciali di vendita al dettaglio classificati M1, medie strutture di livello locale con superficie di vendita tra 251 e 600 mq; • attività di commercio elettronico.
•- Imprese, non iscritte negli albi di cui alla legge 443/85 che realizzano investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere di cui alla sezione "C" ed il settore delle costruzioni di cui alla sezione "F" della "Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007.
Sono esclusi le imprese le cui attività rientrano: •- Pesca e acquacoltura; •- Costruzione navale; •- Industria carboniera; •- Siderurgia; •- Fibre sintetiche.
Iniziative ammissibili La Regione Puglia intende promuovere la realizzazione di investimenti iniziali per un importo minimo di 30 mila euro, nei seguenti ambiti di attività:
•- Creazione di nuove unità produttive, •- Ampliamento o ammodernamento di una unità produttiva esistente; •- Diversificazione della produzione; •- Cambiamento fondamentale del processo produttivo.
Le risorse finanziarie La Regione Puglia mette a disposizione per la seguente linea di intervento: € 99.500.000,00
Al fine di consentire pari condizioni di accesso, la Regione ha destinato un ammontare minimo di risorse pari a: •- 15.000.000,00 (minimo) imprese artigiane; •- 15.000.000,00 (minimo) imprese che realizzano programmi di investimenti nel settore del commercio; •- 15.000.000,00 (minimo) imprese non artigiane che realizzano investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere.
Le spese ammissibili •- Acquisto del suolo aziendale (entro il limite del 10% dell'investimento); •- Opere murarie ed infrastrutture specifiche; •- Infrastrutture specifiche aziendali; •- Acquisto di attrezzature, impianti e macchinari (nuovi, sono ammissibili solo i costi di acquisto da terzi, purché la transazione sia avvenuta a costo di mercato); •- Acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'azienda; •- Trasferimenti di tecnologia mediante l'acquisto di diritti di brevetto e licenze, commisurate alle esigenze produttive e gestionali dell'azienda. Le spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori sono ammissibili nel limite del 5% dell'investimento.
L'importo massimo del finanziamento Le agevolazioni sono determinate, indipendentemente dall'ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato di massimo: •- € 400.000,00 per le microimprese; •- € 700.000,00 per le piccole imprese. Qualora il finanziamento concesso sia di importo almeno pari all'entità dell'investimento iniziale, i soggetti beneficiari non sono obbligati ad apportare il contributo finanziario del 25% dei costi ammissibili con risorse proprie o acquisite da soggetti terzi.
Entità del contributo Gli aiuti sono erogati in forma di contributo conto interessi riguardano: •a) 40% per le micro imprese •b) 30% per le piccole imprese
L'aiuto erogato sotto forma di contributi in conto interessi è determinato sul montante degli interessi di un finanziamento concesso da un soggetto finanziatore (banca o confidi). Attraverso questa formula, la Regione eroga al beneficiario una somma pari agli interessi che l'azienda deve pagare alla banca per ottenere un mutuo in un'unica soluzione. Il contributo in conto interessi comprenderà l'eventuale pre-ammortamento: •- per una durata massima di 12 mesi per i finanziamenti destinati all'acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze; •- per una durata massima di 24 mesi per i finanziamenti destinati all'ampliamento e/o ammodernamento.
Per gli investimenti in nuovi macchinari ed attrezzature effettuati dalle microimprese, potrà essere erogato un contributo in conto impianti aggiuntivo non superiore al 10% dell'investimento ed all'importo massimo di 15 mila euro.
Modalità di presentazione della domanda Le domande di ammissione devono essere redatte secondo le modalità riportate nel bando ed utilizzando l'apposita modulistica ad esso allegata. Le domande devono essere trasmesse direttamente al soggetto finanziatore (banca o confidi). Le domande devono essere presentate a partire dal 23 aprile 2009.
pubblicato in data 28/04/2009
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