Pubblicato con determinazione del Dirigente Servizio e Competitività n. 902 del 16/09/2010 - BURP 146 del 16/09/2010
L'avviso "Aiuti alle imprese innovative operative" ha come finalità quella di consolidare e favorire la crescita delle micro e piccole imprese innovative già operative nel territorio della Regione Puglia in settori industriali. Destinatari I destinatari del contributo sono le micro e piccole imprese innovative già costituite in data non antecedente a 5 anni dalla data di presentazione della domanda di accesso all'agevolazione. A tal riguardo, per la data di costituzione, fa fede la data dell'atto costitutivo. Per imprese innovative si intende quelle imprese nelle quali i costi di ricerca e sviluppo rappresentano almeno il 15% del totale dei costi operativi in almeno uno dei tre anni precedenti alla concessione dell'aiuto, oppure nel caso di imprese senza antefatti finanziari, nella revisione contabile del suo periodo fiscale corrente, quale certificato da un revisore dei conti esterno. I settori innovativi individuati da delibera di Giunta Regionale sono:
Sono esclusi le imprese le cui attività rientrano: •- Pesca e acquacoltura; •- Costruzione navale; •- Industria carboniera; •- Siderurgia; •- Fibre sintetiche.
I piani di impresa I soggetti proponenti dovranno presentare un piano di impresa riguardante un arco temporale di 3 anni.
Le risorse finanziarie La Regione Puglia mette a disposizione per la seguente linea di intervento: € 10.000.000,00 Le spese ammissibili
1. l'investimento costituisce elemento patrimoniale ammortizzabile; 2. il bene oggetto di investimento deve essere acquistato a condizioni di mercato presso imprese delle quali l'acquirente non disponga di alcun potere di controllo diretto o indiretto; 3. l'investimento deve figurare all'attivo del bilancio dell'impresa ed essere utilizzato nell'unità locale cui l'agevolazione si riferisce per almeno cinque anni, ad eccezione dei casi in cui lo stesso diventi obsoleto da un punto di vista tecnico; 4. il beneficiario dell'aiuto si impegna a restituire l'importo delle agevolazioni legate agli investimenti immateriali nel caso in cui gli stessi siano rivenduti nel corso del periodo di cui al capoverso precedente. c) spese per personale dipendente inclusi oneri sociali obbligatori; d) spese amministrative e tasse diverse dall'IVA; e) locazione di immobili destinati all'esercizio di impresa; f) locazione finanziaria di macchinari e attrezzature; g) energia, acqua, riscaldamento
Le spese per investimenti in attivi materiali ed immateriali deve rappresentare almeno il 50% del costo complessivo della domanda di agevolazione. Le spese di gestione di cui alle lettere c), d), e), f), g) non devono superare il 50% del costo complessivo della domanda di agevolazione.
L'importo massimo dell'investimento Le agevolazioni sono determinate, indipendentemente dall'ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato di massimo: •- € 1.200.000 per ciascuna impresa e •- € 400.000,00 per ogni singola annualità. Qualora il finanziamento concesso sia di importo almeno pari all'entità dell'investimento iniziale, i soggetti beneficiari non sono obbligati ad apportare il contributo finanziario del 25% dei costi ammissibili con risorse proprie o acquisite da soggetti terzi.
Entità del contributo Gli aiuti sono erogati in forma di contributo conto interessi riguardano:
•a) 60% per gli investimenti in attivi materiali e immateriali •b) 20% per gli investimenti in opere edili
Per le spese di gestione gli aiuti sono erogati nella seguente misura:
•a) 35% delle spese ritenute ammissibili per i primi due anni •b) 25% delle spese ritenute ammissibili per il terzo anno.
Modalità di presentazione delle domande Le domande di ammissione devono essere redatte secondo le modalità riportate nel bando ed utilizzando l'apposita modulistica ad esso allegata. Le domande devono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 04 ottobre 2010 fino alle ore 12.00 del 26 novembre 2010. pubblicato in data 20/09/2010
|
|