DM 06 agosto 2010 - Energie rinnovabili e risparimio energetico 2007/2013

Programmi di investimento riguardanti la produzione di beni strumentali funzionali allo sviluppo di fonti di energia rinnovabili e al risparmio energetico nell'edilizia, per un importo stanziato di 300 milioni di euro su fondi POI.

I destinatari sono le imprese che alla data di presentazione della domanda siano regolarmente iscritte nel Registro delle imprese.

Sono escluse le imprese le cui attività rientrano:

•-            Costruzione navale;

•-            Industria carboniera;

•-            Siderurgia;

•-            Fibre sintetiche.

 

Le risorse finanziarie

Le risorse, disponibili a valere del POI Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007/2013 destinate a programmi riferiti a unità produttive ubicate nei territori dell'obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia), ammontano ad:

€ 300.000.000,00

 

a)   di cui € 210.000.000,00 per la linea di attività 1.2 "Interventi a sostegno dello sviluppo dell'imprenditoria collegata alla ricerca e all'applicazione di tecnologie innovative nel settore delle fonti rinnovabili";

b)   di cui € 90.000.000,00 per la linea di attività 2.1 "Interventi a sostegno dell'imprenditorialità collegata al risparmio energetico con particolare riguardo alla creazione di imprese ed alle reti".

 

 

Alle agevolazioni sono ammessi i programmi che comportano costi non inferiori ad :

€ 1.500.000,00 e non superiori a € 2.500.000,00

 

Iniziative ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento le cui attività riguardano quelle indicate nel codice ATECO 2007 alla sezione C.

In particolare, per la linea di attività 1.2, i programmi di investimento devono riguardare la produzione, utilizzando le più innovative tecnologie disponibili, di apparecchiature o macchinari o loro componenti principali strettamente finalizzati alla produzione di energia da FER.

Per la linea di attività 2.1, i programmi di investimento devono riguardare la produzione di componenti e sistemi, quali reinvestimenti, pavimentazioni, infissi, isolanti, materiali per l'ecoedilizia ecc.

 

I programmi di investimento devono, altresì, riguardare una delle seguenti tipologie:

a)    realizzazione di nuove unità produttive;

b)   ampliamento di unità produttive esistenti;

c)    diversificazione della produzione di un'unità produttiva in nuovi prodotti/servizi aggiuntivi;

d)   cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un'unità produttiva esistente.

 

Durata del progetto

I programmi devono essere realizzati entro il termine non superiore ai 36 mesi e comunque entro il 30 giugno 2015.

Il beneficiario può richiedere una proroga del termine, non superiore a 12 mesi.

Le spese ammissibili

Le spese devono riferirsi all'acquisto, anche in leasing, di immobilizzazioni. Dette spese devono riguardare:

- suolo aziendale, fino al 10% dell'investimento complessivo;

- opere murarie e infrastrutture specifiche aziendali, fino al 30%;

- macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;

- programmi informatici, brevetti e licenze.


Solo per le PMI, sono ammissibili le spese per consulenze esterne, fino al 3% dell'importo complessivo.

Tutti i pagamenti devono essere effettuati esclusivamente con bonifico bancario.

Entità del contributo

Le agevolazioni previste possono essere concesse nelle seguenti forme:

  1. finanziamento agevolato;
  2. contributo in conto impianti

Il finanziamento agevolato ha una durata massima di 8 anni. Il tasso agevolato di finanziamento è pari al 20% del tasso di riferimento fissato dalla Commissione Europea.

Il rimborso del finanziamento agevolato avviene secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno.

 

I soggetti beneficiari sono obbligati ad apportare il contributo finanziario del 25% dei costi ammissibili con risorse proprie o acquisite da soggetti terzi.

Presentazione della domanda

Il Modulo per la richiesta delle agevolazioni e la Scheda tecnica devono essere compilati utilizzando esclusivamente, pena invalidità della domanda, lo specifico software predisposto dal Ministero, disponibile all'indirizzo http://www.innovazione.incentivialleimprese.it/Legge46 secondo le istruzioni ivi contenute.

La procedura valutativa applicata è quella "a sportello".

La domanda potrà essere presentata a partire dal 90° giorno successivo alla pubblicazione del Decreto sulla G.U. (10/09/2010) e sino al 210° giorno dalla medesima data.

 

I termini decorrono dal 9 dicembre 2010 fino al 8 aprile 2011.

 

pubblicato in data 21/09/2010