Il Ministero dello Sviluppo Economico ha adottato il DM 06 agosto 2010 afferente i programmi di investimento finalizzati al perseguimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale.
I destinatari sono le imprese che alla data di presentazione della domanda siano regolarmente iscritte nel Registro delle imprese. Sono escluse le imprese le cui attività rientrano: •a) Costruzione navale; •b) Industria carboniera; •c) Siderurgia; •d) Fibre sintetiche.
Le risorse finanziarie Le risorse, disponibili a valere sul PON Ricerca e Competitività 2007/2013 destinate a programmi riferiti a unità produttive ubicate nei territori dell'obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia), ammontano ad: € 100.000.000,00
Alle agevolazioni sono ammessi i programmi che comportano costi: non inferiori ad € 1.500.000,00 e non superiori a € 2.500.000,00
Iniziative ammissibili Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento le cui attività riguardano: a) attività del settore alimentare, di cui alla classificazione delle attività economiche ATECO 2007, limitatamente a quelle riguardanti la produzione di prodotti da forno, prodotti surgelati, gelati e dolci, piatti pronti, paste alimentari, bevande analcoliche (ad esclusione di acque minerali), omogeneizzati e prodotti dietetici, alimenti per animali; b) attività di fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche, di cui alla classificazione delle attività economiche ATECO 2007, limitatamente a: o Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell'elettricità; o Fabbricazione di batterie di pile ed accumulatori elettrici; o Fabbricazione di cablaggi e apparecchiature di cablaggio; o Fabbricazione di apparecchiature per illuminazione o Fabbricazione di apparecchi per uso domestico; o Fabbricazione di altre apparecchiature elettriche;
c) attività di produzione di biotecnologie limitatamente a: o Processi biomedici e farmaceutici come l'individuazione di organismi in grado di sintetizzare farmaci o antibiotici o sviluppo di tecnologie di ingegneria genetica per la cura di patologie o Processi biotecnologici di interesse industriale come la costituzione di microrganismi in grado di produrre sostanze chimiche o Processi agricoli come la modificazione di organismi per renderli in grado di crescere in determinate condizioni ambientali o nutrizionali a minore impatto ambientale rispetto ai processi agricoli classici.
d) Bioinformatica.
Ai fini dell'ammissibilità, i programmi di investimento devono riguardare: a) con riferimento alle attività del settore alimentare: l'industrializzazione di innovazioni di prodotto, l'istallazione di sistemi di controllo/tracciabilità, il miglioramento dei sistemi di confezionamento/imballaggio e dei sistemi di distribuzione (logistica, trasporto, catena del freddo); b) con riferimento attività di fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche: l'industrializzazione di innovazioni di prodotto finalizzate alla riduzione degli impatti ambientali e/o l'applicazione di innovazioni di processo; c) con riferimento alle attività di produzione di biotecnologie: l'industrializzazione di innovazioni di prodotto e/o l'applicazione di innovazioni di processo.
I programmi di investimento devono, altresì, riguardare una delle seguenti tipologie: a) realizzazione di nuove unità produttive; b) ampliamento di unità produttive esistenti; c) diversificazione della produzione di un'unità produttiva in nuovi prodotti/servizi aggiuntivi; d) cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un'unità produttiva esistente.
Durata del progetto I programmi devono essere realizzati entro il termine non superiore ai 36 mesi e comunque entro il 30 giugno 2015. Il beneficiario può richiedere una proroga del termine, non superiore a 12 mesi.
Le spese ammissibili Le spese devono riferirsi all'acquisto, anche in leasing, di immobilizzazioni. Dette spese devono riguardare: - suolo aziendale, fino al 10% dell'investimento complessivo; - opere murarie e infrastrutture specifiche aziendali, fino al 30%; - macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; - programmi informatici, brevetti e licenze.
Tutti i pagamenti devono essere effettuati esclusivamente con bonifico bancario.
Entità del contributo Le agevolazioni previste possono essere concesse nelle seguenti forme:
Il finanziamento agevolato ha una durata massima di 8 anni. Il tasso agevolato di finanziamento è pari al 20% del tasso di riferimento fissato dalla Commissione Europea. Il rimborso del finanziamento agevolato avviene secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno.
I soggetti beneficiari sono obbligati ad apportare il contributo finanziario del 25% dei costi ammissibili con risorse proprie o acquisite da soggetti terzi.
Presentazione della domanda Il Modulo per la richiesta delle agevolazioni e la Scheda tecnica devono essere compilati utilizzando esclusivamente, pena invalidità della domanda, lo specifico software predisposto dal Ministero, disponibile all'indirizzo http://www.innovazione.incentivialleimprese.it/Legge46 secondo le istruzioni ivi contenute.
La procedura valutativa applicata è quella "a sportello".
La domanda potrà essere presentata a partire dal 90° giorno successivo alla pubblicazione del Decreto sulla G.U. (09/09/2010) e sino al 210° giorno dalla medesima data.
I termini decorrono dal 8 dicembre 2010 fino al 7 aprile 2011.
pubblicato in data 21/09/2010
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